Once upon a time in Milan...
C'era, tra i tanti milioni di abitanti, una quasi emigrata, una ragazza veneta di trentatre anni che un bel giorno ha deciso di trasferirsi. Sul come e il perché sorvoleremo, come sul fatto che questo blog ha ancora il layout di base di Blogger perché oggi la suddetta ha approfittato della giornata di sole per andare qualche ora in piscina. Quella comunale, si intende, perché tra le altre cose questa ragazza al momento non ha un lavoro. Almeno non uno stabile. Almeno non uno che le permetta di pagarsi l'affitto completamente.
Che uno dice beh capirai, che novità... Mica sei l'unica. Si, verissimo, però siccome ci sono siti che permettono alla gente di aprire dei blog "aggratis" e di scriverci quello che vogliono, ho deciso di approfittarne anche io.
Quindi:
- questo è l'ennesimo blog di una precaria disoccupata che si mette a descrivere le sue giornate online? Si;
- questo è un blog di una ragazza che non sa nemmeno bene per chi lo ha aperto, ma che probabilmente ha capito che è più o meno per se stessa più che per gli altri? Si;
- vale la pena di leggerla? Boh, io questo non lo so. Magari ditemelo voi.
Intanto io ci provo. Non sarà una favola, ma il titolo mi piaceva.
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